Osservare
Leggere il vento: la regola che nessuno insegna e cambia tutto
La maggior parte dei mammiferi vi individua con l'olfatto molto prima che con la vista. Sapere da dove soffia il vento decide se un'uscita finisce con un avvistamento o con animali gia' fuggiti.
Si parla molto di mimetismo e silenzio, e quasi mai del vento. Eppure per la maggior parte dei mammiferi selvatici l'olfatto e' il primo senso, molto piu' della vista: un
cervo, un
cinghiale, un lupo vi "sentono" ben prima di vedervi. Se il vento porta il vostro odore verso l'animale, l'uscita e' gia' finita, e voi non lo saprete mai.
La regola in una frase
Tenere il vento in faccia. Ci si avvicina agli animali muovendosi contro vento, cosi' che l'aria porti il loro odore verso di noi e non il nostro verso di loro. Se il vento soffia alle spalle, si sta annunciando la propria presenza a tutto cio' che sta davanti.
Come capire da dove soffia
- Un filo d'erba o una piuma lasciati cadere mostrano la direzione.
- Inumidire un dito e sentire quale lato si raffredda per primo: quello e' il lato da cui viene il vento.
- Un pizzico di polvere o polline lanciato in aria, di prima mattina, rende visibile anche una brezza leggera.
Il vento cambia con il giorno
In montagna la brezza segue il sole: di mattina tende a salire lungo i versanti scaldati (brezza di valle), di sera a scendere (brezza di monte). Conoscere questo ritmo aiuta a scegliere da che parte avvicinarsi a seconda dell'ora. Nei fondovalle e vicino all'acqua le regole cambiano, ma il principio resta: prima di muoversi verso un animale, si controlla il vento.
Fonti
- Manuali di tecniche di avvicinamento alla fauna
- Nozioni di base di meteorologia di montagna (brezze di valle e di monte)
Domande frequenti
Perche' il vento e' cosi' importante?
Perche' i mammiferi selvatici vi individuano con l'olfatto prima che con la vista. Se il vento porta il vostro odore verso l'animale, questo fugge prima ancora di essere avvistato.
Come faccio a capire da dove soffia?
Lasciando cadere un filo d'erba, inumidendo un dito per sentire quale lato si raffredda, o lanciando in aria un pizzico di polvere. In montagna, di mattina la brezza tende a salire, di sera a scendere.