Territori

Il Gargano: la Foresta Umbra e i rapaci del promontorio

Lo "sperone" d'Italia nasconde, sopra le coste turistiche, una delle foreste piu' antiche del Paese e un crocevia per gli uccelli migratori. Un Gargano che pochi conoscono.

Capriolo (Capreolus capreolus)
Foto: Karbohut - Wikimedia Commons

Il Gargano, lo "sperone" della Puglia, e' conosciuto per le sue coste. Ma appena si sale verso l'interno si entra in un altro mondo: quello del Parco Nazionale del Gargano, che custodisce una delle foreste piu' antiche e monumentali d'Italia e un promontorio che per gli uccelli e' un punto di passaggio strategico sul Mediterraneo.

La Foresta Umbra

La Foresta Umbra e' una faggeta vetusta di grande valore, tanto da essere inclusa nel patrimonio mondiale UNESCO delle antiche faggete europee. Alberi enormi, silenzio, un microclima fresco anche d'estate. Ospita una popolazione di caprioli con caratteristiche proprie, oltre a picchi, rapaci forestali e una ricca vita del sottobosco.

Un crocevia per i migratori

La posizione del Gargano, che si protende nell'Adriatico, ne fa un punto di riferimento per gli uccelli in migrazione: rapaci, cicogne e passeriformi lo usano come tappa e come "trampolino". Nei periodi di passo, i cieli del promontorio possono regalare osservazioni notevoli.

Due Gargano in uno

Il bello e' il contrasto: in mezz'ora si passa dalle spiagge affollate al silenzio di una faggeta millenaria. Per chi vuole unire mare e natura, il Gargano offre entrambe le cose, a patto di alzarsi presto e spostarsi verso l'interno quando gli altri vanno in spiaggia.

Fonti

  • Ente Parco Nazionale del Gargano
  • Patrimonio UNESCO delle antiche faggete (Foresta Umbra)

Domande frequenti

Cosa c'e' da vedere al Gargano oltre al mare?

La Foresta Umbra, faggeta vetusta patrimonio UNESCO con caprioli e picchi, e un promontorio importante per la migrazione di rapaci e altri uccelli. Un Gargano interno molto diverso dalle coste.

Quando e' interessante per il birdwatching?

Nei periodi di migrazione, primavera e autunno, quando rapaci e altri uccelli usano il promontorio come tappa e trampolino sull'Adriatico.