Conoscere le specie
Il capriolo: il cervide più diffuso e più frainteso
Piccolo, elegante e ormai comune anche vicino ai paesi, il capriolo si vede spesso ma si conosce poco. Come distinguerlo dal cervo, cos'è quel verso che sembra un cane, e dove cercarlo all'alba.
Il
capriolo è il cervide più diffuso in Italia e uno dei più facili da vedere: vive ai margini dei boschi, nei coltivi, spesso a due passi dai paesi. Proprio perché è comune viene dato per scontato, ma osservarlo con attenzione riserva più di una sorpresa.
Non è un cervo piccolo
L'errore più frequente è chiamarlo "cerbiatto" o scambiarlo per un
cervo giovane. È una specie diversa e più piccola:
- Taglia: un capriolo adulto pesa una ventina di chili, un cervo maschio dieci volte tanto.
- Corna: quelle del capriolo maschio sono corte, con poche punte; quelle del cervo sono grandi e ramificate.
- Lo specchio anale: la macchia bianca sul posteriore, che il capriolo gonfia quando è allarmato, è molto evidente in fuga. Nella femmina in inverno ha spesso una forma "a cuore".
Il verso che spaventa
Chi cammina all'alba può sentire un verso rauco e ripetuto, simile a un abbaio. Non è un cane: è il capriolo, che "bramisce" - il termine tecnico è abbaio - quando è allarmato o per marcare la presenza. Sentirlo di solito significa che l'animale vi ha già notati.
Dove e quando
Il capriolo esce allo scoperto nelle prime ore del mattino e nelle ultime della sera, per brucare ai margini dei campi e nelle radure. A meta' giornata si ritira nel folto. Un prato ai bordi di un bosco, guardato all'alba da fermi e in silenzio, è quasi una garanzia in molte zone d'Italia.
Fonti
- ISPRA, dati sugli ungulati in Italia
- Carte delle Vocazioni Faunistiche regionali
Domande frequenti
Il capriolo e' il piccolo del cervo?
No, e' una specie a se', molto piu' piccola: un adulto pesa circa venti chili contro i due quintali di un cervo maschio. Le corna del capriolo sono corte e con poche punte.
Che animale abbaia nel bosco all'alba?
Spesso e' proprio il capriolo: emette un verso rauco e ripetuto, detto abbaio, quando e' allarmato. Sentirlo di solito vuol dire che vi ha gia' individuati.