Zecca della pecora

Foto: Lucarelli - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 3.0 · crediti

Aracnidi

Zecca della pecora

Dermacentor marginatus

Attività: variabile

La zecca della pecora (Dermacentor marginatus) è un acaro parassita ematofago diffuso in Italia, soprattutto in zone collinari e montane, dove infesta mammiferi selvatici e domestici.

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Conoscere Zecca della pecora

Dermacentor marginatus è una zecca di medie dimensioni, con corpo ovale e scudo dorsale ornato da disegni chiari e scuri. Il colore varia dal marrone al grigiastro, con zampe robuste e corte. Gli adulti si attaccano a mammiferi come pecore, bovini, cavalli, cani e animali selvatici, ma possono occasionalmente parassitare l'uomo. In Italia è presente soprattutto nelle regioni centro-meridionali e nelle aree collinari e submontane, ma si trova anche in zone più settentrionali. Il ciclo vitale comprende le fasi di larva, ninfa e adulto, tutte ematofaghe. Può essere vettore di agenti patogeni per animali e, più raramente, per l'uomo.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue da altre zecche per lo scudo dorsale ornato, il corpo più largo e corto, e le zampe robuste. Rispetto a Ixodes ricinus, ha il capo più largo e il disegno sul dorso più evidente.

Non confonderlo con: Ixodes ricinus, Rhipicephalus sanguineus

Come osservarlo

Per osservarla, controllare abiti e animali dopo escursioni in zone erbose o pascoli, senza toccare direttamente gli esemplari trovati su vegetazione o animali.

Lo sapevi che...

Le zecche non saltano e non volano: aspettano ferme su fili d erba e si attaccano agli animali solo quando questi le sfiorano.