Scorpione italiano

Foto: Fritz Geller-Grimm - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 3.0 · crediti

Aracnidi

Scorpione italiano

Euscorpius italicus

Attività: notturna

Lo scorpione italiano è un aracnide notturno diffuso in molte regioni italiane, spesso presente in ambienti umidi e riparati.

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Conoscere Scorpione italiano

Euscorpius italicus è uno scorpione di dimensioni medio-piccole, con corpo allungato e colore variabile dal marrone scuro al nero. Presenta chele robuste e una coda sottile terminante in un aculeo. In Italia è diffuso soprattutto nelle regioni centro-meridionali e nelle isole maggiori, ma si trova anche in alcune aree settentrionali. Vive in ambienti umidi, sotto pietre, cortecce o nei muri a secco. Si nutre principalmente di piccoli invertebrati che cattura grazie alle chele. Il veleno è poco potente e non rappresenta un pericolo serio per l'uomo, ma può causare irritazione locale. La specie è attiva soprattutto di notte e trascorre il giorno nascosta.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue da altri scorpioni italiani per le dimensioni maggiori, il colore scuro uniforme e le chele larghe. Rispetto a Euscorpius flavicaudis, ha chele più robuste e manca della colorazione giallastra sulle zampe.

Non confonderlo con: Euscorpius flavicaudis,Euscorpius carpathicus

Come osservarlo

Per osservarlo, cercare nelle prime ore della notte con una torcia in zone umide e riparate. Evitare di sollevare pietre o disturbare rifugi.

Lo sapevi che...

Lo scorpione italiano brilla di colore blu-verde se illuminato con una luce ultravioletta al buio.