Scardola italica

Foto: Mattia Nocciola - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 4.0 · crediti

Fauna acquatica

Scardola italica

Scardinius hesperidicus

Attività: diurna

La scardola italica è un piccolo pesce d'acqua dolce diffuso in fiumi e laghi dell'Italia centrale e meridionale.

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Conoscere Scardola italica

Scardinius hesperidicus è un ciprinide di taglia medio-piccola, dal corpo compresso lateralmente e dal profilo dorsale arcuato. La colorazione è argentea con riflessi dorati, pinne rossastre e occhi dorati. Si distingue per la bocca rivolta leggermente verso l'alto e la pinna dorsale posta in posizione arretrata rispetto all'origine delle pinne ventrali. In Italia è presente soprattutto nei bacini tirrenici e in alcune zone adriatiche del centro-sud, dove popola corsi d'acqua lenti, laghi e canali. Vive in piccoli gruppi e si nutre di vegetali acquatici, insetti e piccoli invertebrati. La specie è endemica della penisola italiana.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si riconosce per il corpo alto e compresso, la pinna dorsale arretrata e le pinne pettorali, ventrali e anale di colore rosso-arancio. La bocca è rivolta verso l'alto, a differenza di molte altre specie simili.

Non confonderlo con: Scardinius erythrophthalmus, Rutilus rutilus, Alburnus alburnus

Come osservarlo

Si può osservare meglio nelle ore di luce, mantenendo una certa distanza dalla riva per non spaventare i pesci. Evitare movimenti bruschi e rumori.

Lo sapevi che...

La scardola italica può vivere anche in acque leggermente salmastre, come le foci dei fiumi.