Riccio comune

Foto: Michael Gäbler - iNaturalist · licenza CC-BY-SA · crediti

Mammiferi

Riccio comune

Erinaceus europaeus

Attività: notturna

Il riccio comune è un piccolo mammifero europeo coperto di aculei, diffuso in gran parte d'Italia in ambienti naturali e urbani.

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Conoscere Riccio comune

Il riccio comune ha corpo tozzo, muso appuntito e dorso ricoperto da aculei rigidi di colore marrone con punte bianche. Il ventre è ricoperto da pelo più morbido. In Italia è presente dalla pianura fino alla media montagna, isole comprese, ma è assente in alcune zone alpine. Vive in ambienti vari, dai boschi ai giardini urbani. Si nutre soprattutto di invertebrati come lombrichi, insetti e chiocciole, ma può consumare anche frutta caduta e piccoli vertebrati. È attivo soprattutto di notte e in inverno va in letargo. Il riccio svolge un ruolo importante nel controllo degli insetti e nella catena alimentare.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si riconosce facilmente per gli aculei sul dorso e il muso allungato. A differenza della talpa o della arvicola, non scava gallerie e non ha zampe anteriori allargate.

Non confonderlo con: Atelerix algirus

Come osservarlo

Si può osservare al crepuscolo o di notte, soprattutto vicino a siepi e cespugli. Evitare di toccarlo o disturbarlo durante il letargo.

Lo sapevi che...

Quando ha paura, il riccio si arrotola su se stesso formando una palla spinosa per difendersi dai predatori.