Rana montana

Foto: Jörg Hempel - iNaturalist · licenza CC-BY-SA · crediti

Anfibi

Rana montana

Rana temporaria

Attività: notturna

La rana montana (Rana temporaria) è un anfibio diffuso in Italia settentrionale e centrale, soprattutto in zone montane e collinari umide.

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Conoscere Rana montana

La rana montana ha corpo tozzo, muso arrotondato e arti posteriori robusti. Il dorso varia dal marrone al grigio, spesso con macchie scure irregolari; il ventre è chiaro. Una caratteristica è la macchia scura a forma di triangolo dietro l'occhio. In Italia è presente sulle Alpi, Prealpi, Appennino settentrionale e in alcune aree collinari del centro. Vive in ambienti freschi e umidi, spesso vicino a ruscelli, stagni e pozze temporanee. La specie si nutre di invertebrati terrestri e acquatici. La riproduzione avviene in primavera, con le femmine che depongono le uova in masse gelatinose in acque ferme o a lento corso.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue da altre rane per la macchia scura dietro l'occhio, la pelle liscia e la colorazione variabile ma mai verde brillante. Rispetto alla rana verde, ha zampe posteriori meno lunghe e non presenta la linea vertebrale chiara.

Non confonderlo con: Rana dalmatina,Rana latastei,Rana italica

Come osservarlo

Osservarla preferibilmente al crepuscolo o di notte, mantenendo distanza e senza toccarla. Evitare di disturbare le zone umide frequentate dalla specie.

Lo sapevi che...

La rana montana può sopravvivere anche a temperature molto basse e resta inattiva sotto la neve durante l'inverno.