Ragno delle cantine

Foto: Lucas Rubio - iNaturalist · licenza CC-BY · crediti

Aracnidi

Ragno delle cantine

Holocnemus pluchei (Scopoli, 1763)

Attività: notturna

Il ragno delle cantine (Holocnemus pluchei) e' un aracnide diffuso in Italia, spesso presente in ambienti domestici umidi e riparati.

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Conoscere Ragno delle cantine

Holocnemus pluchei e' un ragno di piccole-medie dimensioni, con corpo allungato e zampe molto sottili e lunghe rispetto al corpo. Il colore varia dal beige al marrone chiaro, con il corpo spesso decorato da macchie scure sul dorso. E' originario della regione mediterranea e in Italia e' comune sia nelle regioni costiere che nell'entroterra, soprattutto in ambienti antropizzati. Costruisce ragnatele irregolari in angoli riparati, spesso in cantine, garage, soffitte e sotto i davanzali. Si nutre principalmente di piccoli insetti e altri artropodi che rimangono impigliati nella sua tela. Non e' considerato pericoloso per l'uomo.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si riconosce per le zampe molto lunghe e sottili, il corpo piccolo e allungato e la ragnatela disordinata. Rispetto ad altri ragni domestici, e' piu' snello e le zampe sono piu' evidenti.

Non confonderlo con: Pholcus phalangioides, Smeringopus pallidus

Come osservarlo

Si puo' osservare facilmente in edifici poco frequentati, senza avvicinarsi troppo alla tela per non danneggiarla. Evitare di toccare o rimuovere i ragni.

Lo sapevi che...

Quando si sente in pericolo, questo ragno fa vibrare la sua ragnatela cosi' velocemente che diventa difficile vederlo!