Pipistrello nano

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Mammiferi

Pipistrello nano

Pipistrellus pipistrellus

Attività: notturna

Il pipistrello nano è un piccolo pipistrello diffuso in tutta Italia, frequenta ambienti urbani, rurali e boschivi.

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Conoscere Pipistrello nano

Il pipistrello nano è uno dei più piccoli pipistrelli europei, con apertura alare ridotta e pelliccia marrone sul dorso e più chiara sul ventre. In Italia è presente dalla pianura alle zone collinari e montane, isole comprese. Si adatta a diversi ambienti, inclusi centri urbani, dove sfrutta fessure di edifici e alberi come rifugio. Si nutre di insetti catturati in volo, soprattutto zanzare e piccoli ditteri. La specie è attiva da primavera ad autunno e può formare colonie numerose. È considerata comune e non minacciata, ma risente della perdita di rifugi e dell'uso di pesticidi.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue per le dimensioni molto ridotte, orecchie corte e arrotondate, muso scuro. Rispetto ad altri pipistrelli simili, ha un volo rapido e irregolare vicino a lampioni e siepi.

Non confonderlo con: Pipistrellus kuhlii, Pipistrellus pygmaeus, Hypsugo savii

Come osservarlo

Osservarlo al tramonto vicino a lampioni, siepi o corsi d'acqua. Mantenere la distanza e non disturbare i rifugi.

Lo sapevi che...

Il pipistrello nano pesa meno di una moneta da un euro e può mangiare centinaia di zanzare in una notte.