Passero solitario

Foto: Juan lacruz - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 4.0 · crediti

Uccelli

Passero solitario

Monticola solitarius

Attività: diurna

Il passero solitario è un uccello di medie dimensioni che vive su rupi, scogliere e edifici, presente in tutta Italia.

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Conoscere Passero solitario

Il passero solitario è un uccello lungo circa 21-23 cm, con becco sottile e coda piuttosto lunga. Il maschio adulto ha un piumaggio blu ardesia uniforme, mentre la femmina e i giovani sono bruno-grigiastri con striature chiare. In Italia è diffuso su tutto il territorio, dalle zone costiere fino alle aree montane, spesso vicino a pareti rocciose, ruderi e centri abitati. Si nutre principalmente di insetti e piccoli invertebrati, ma può integrare la dieta con frutti. È una specie territoriale e solitaria, che si fa notare per il canto melodioso, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Il maschio adulto si riconosce per il colore blu ardesia uniforme, assente in altri passeriformi italiani. La femmina e i giovani possono essere confusi con merli o storni, ma si distinguono per la coda lunga e le striature chiare sul petto.

Non confonderlo con: Merlo, Storno, Culbianco

Come osservarlo

Si osserva meglio nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio, mantenendo una distanza di rispetto per non disturbarlo durante il canto o l'alimentazione.

Lo sapevi che...

Nonostante il nome, il passero solitario non è un vero passero e il maschio adulto ha un piumaggio blu che lo rende unico tra gli uccelli italiani.