Foto: Franz Xaver - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 3.0 · crediti
Orbettino italiano
Anguis veronensis
L'orbettino italiano è un sauro privo di arti, simile a un piccolo serpente, diffuso in gran parte dell'Italia centro-settentrionale.
Conoscere Orbettino italiano
Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.
Dal magazine
Articoli che ne parlano
Il camoscio alpino: dove vederlo e come non confonderlo
E' l'ungulato piu' facile da osservare sulle Alpi, ma va cercato nel posto e nell'ora giusti...
L'orso bruno marsicano: osservarlo senza mettere in pericolo lui (e voi)
Ne restano poche decine e vivono quasi tutti in Abruzzo. Vederlo e' un privilegio raro che...
Il bramito del cervo: dove e quando ascoltarlo in Italia
Per tre settimane l'anno i boschi italiani suonano in un modo che non hanno mai il resto...
Come riconoscerlo
Si distingue dai serpenti per le palpebre mobili e la lingua non biforcuta. Rispetto al biacco o alla natrice, l'orbettino ha squame lisce e lucide e corpo più rigido. Diverso anche dalla lucertola campestre per l'assenza totale di arti.
Non confonderlo con: Anguis fragilis, Natrix helvetica, Hierophis viridiflavus
Come osservarlo
Osservarlo preferibilmente nelle ore più fresche della giornata, sollevando con cautela pietre o tronchi, rimettendo sempre tutto al suo posto.
Lo sapevi che...
L'orbettino può perdere la coda per sfuggire ai predatori: la coda ricresce, ma non sarà mai come l'originale.