Nocciolaia

Foto: Alpsdake - iNaturalist · licenza CC-BY-SA · crediti

Uccelli

Nocciolaia

Nucifraga caryocatactes

Attività: diurna

La nocciolaia è un corvide di medie dimensioni che vive nei boschi di conifere e latifoglie montani e subalpini, diffusa sulle Alpi e localmente sugli Appennini.

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Conoscere Nocciolaia

La nocciolaia ha dimensioni simili a quelle di una ghiandaia, con piumaggio marrone scuro punteggiato di macchie bianche su tutto il corpo, ali e coda nere con base bianca. Il becco è robusto e appuntito, adatto a rompere semi duri. In Italia è presente soprattutto sulle Alpi, dove è regolare e localmente abbondante, mentre sugli Appennini è più rara e localizzata. Si nutre principalmente di semi di pino cembro, nocciole e altri frutti legnosi, che spesso accumula in nascondigli per l'inverno. Frequenta boschi montani tra i 1000 e i 2000 metri, ma può scendere a quote inferiori in inverno. La specie svolge un ruolo ecologico importante nella dispersione dei semi.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue per il piumaggio marrone scuro con fitte macchie bianche, coda nera con base bianca e becco lungo e robusto. Il volo è diretto e poco ondulato. Il verso è un gracchiare rauco e ripetuto.

Non confonderlo con: Ghiandaia, Cornacchia nera

Come osservarlo

Più facile da vedere in autunno e inverno quando scende a quote più basse. Osservarla da sentieri nei boschi senza avvicinarsi troppo. Evitare di disturbare durante la raccolta dei semi.

Lo sapevi che...

La nocciolaia nasconde centinaia di semi ogni anno e riesce a ritrovarli anche sotto la neve grazie alla memoria.