Foto: Pethan - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 3.0 · crediti
Gracchio alpino
Pyrrhocorax graculus
Il gracchio alpino è un corvide nero con becco giallo, diffuso sulle montagne dell'Europa meridionale e presente sulle Alpi e sugli Appennini italiani.
Conoscere Gracchio alpino
Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.
Dal magazine
Articoli che ne parlano
Il camoscio alpino: dove vederlo e come non confonderlo
E' l'ungulato piu' facile da osservare sulle Alpi, ma va cercato nel posto e nell'ora giusti...
L'orso bruno marsicano: osservarlo senza mettere in pericolo lui (e voi)
Ne restano poche decine e vivono quasi tutti in Abruzzo. Vederlo e' un privilegio raro che...
Il bramito del cervo: dove e quando ascoltarlo in Italia
Per tre settimane l'anno i boschi italiani suonano in un modo che non hanno mai il resto...
Come riconoscerlo
Si distingue dal gracchio corallino per il becco giallo e sottile e le zampe rosse. Il gracchio corallino ha invece becco rosso e più robusto. Il piumaggio è sempre nero lucido.
Non confonderlo con: Gracchio corallino, Cornacchia nera
Come osservarlo
Si osserva facilmente nelle ore diurne, soprattutto vicino a rifugi e aree di sosta in montagna. Mantenere una distanza rispettosa e non offrire cibo.
Lo sapevi che...
Il gracchio alpino può volare anche durante le bufere di neve e raggiungere le cime più alte delle montagne.