Ghiandaia

Foto: Luc Viatour - iNaturalist · licenza CC-BY-SA · crediti

Uccelli

Ghiandaia

Garrulus glandarius

Attività: diurna

La ghiandaia è un corvide di medie dimensioni diffuso in tutta Italia, presente in boschi, parchi e campagne alberate.

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Conoscere Ghiandaia

La ghiandaia è un uccello lungo circa 32-35 cm, con piumaggio prevalentemente marrone-rosato, ali nere con una caratteristica macchia blu a strisce nere e coda nera. Il groppone è bianco e il becco è robusto. In Italia è presente in tutte le regioni, dalle zone collinari e montane fino alle pianure, compresi i grandi parchi urbani. Si nutre principalmente di semi, frutti, insetti e piccoli vertebrati, ma è nota per la sua abitudine di raccogliere e nascondere ghiande, contribuendo così alla dispersione delle querce. La ghiandaia è una specie territoriale, spesso rumorosa, e si fa notare per il suo verso rauco e per la capacità di imitare altri suoni.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue da altri corvidi per la macchia blu sulle ali, il groppone bianco e il piumaggio marrone-rosato. Il verso è un gracchiare rauco, diverso da quello di cornacchie e gazze.

Non confonderlo con: Gazza, Cornacchia grigia, Cornacchia nera

Come osservarlo

Si può osservare meglio in autunno e inverno quando le foglie sono cadute. Mantenere una certa distanza e muoversi lentamente per non allarmarla.

Lo sapevi che...

La ghiandaia nasconde le ghiande sottoterra per mangiarle in inverno, ma spesso ne dimentica alcune, aiutando così a far crescere nuove querce.