Geco comune

Foto: Bernard DUPONT from FRANCE - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 2.0 · crediti

Rettili

Geco comune

Tarentola mauritanica

Attività: notturna

Il geco comune è un piccolo rettile notturno diffuso in gran parte d'Italia, spesso avvistato su muri, pareti e rocce.

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Conoscere Geco comune

Il geco comune ha corpo tozzo, testa larga e zampe robuste con dita allargate a forma di ventosa. La pelle è rugosa, con tubercoli evidenti, di colore grigio-bruno o beige, talvolta con macchie più scure. Raggiunge dimensioni di circa 15 cm. In Italia è presente in tutte le regioni peninsulari, nelle isole maggiori e su molte isole minori. Predilige ambienti caldi e secchi, ma si adatta bene anche a contesti urbani. Si nutre di insetti e altri piccoli invertebrati, che caccia prevalentemente di notte. È spesso osservato vicino a fonti di luce artificiale, dove trova facilmente prede attirate dalla luce.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si riconosce per la pelle rugosa con tubercoli prominenti, dita larghe a ventosa e pupilla verticale. Diverso dal geco verrucoso, che ha pelle più liscia e corpo più snello.

Non confonderlo con: Hemidactylus turcicus

Come osservarlo

Osservarlo di sera o di notte, restando fermi e silenziosi vicino a muri o luci esterne. Evitare di toccarlo o disturbarlo.

Lo sapevi che...

Il geco comune può arrampicarsi su superfici lisce grazie alle speciali lamelle adesive sotto le dita.