Frosone

Foto: Marek Szczepanek - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 3.0 · crediti

Uccelli

Frosone

Coccothraustes coccothraustes

Attività: diurna

Il frosone è un grosso fringillide dal becco robusto, presente in gran parte d'Italia in boschi, parchi e giardini alberati.

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Conoscere Frosone

Il frosone è un passeriforme di dimensioni maggiori rispetto agli altri fringillidi, con corpo tozzo e testa massiccia. Il becco è corto, molto grosso e conico, adatto a rompere semi duri. Il piumaggio è marrone-rossiccio sul dorso, con ali scure e macchie bianche evidenti in volo. La coda è corta e squadrata. In Italia è diffuso su tutto il territorio peninsulare e nelle principali isole, ma risulta meno comune nelle zone costiere e nelle aree prive di alberi. Frequenta boschi di latifoglie, parchi, giardini alberati e frutteti. Si nutre prevalentemente di semi duri, noccioli e gemme, sfruttando la forza del becco per aprirli. In inverno può aggregarsi in piccoli gruppi, mentre nel periodo riproduttivo è più solitario o in coppia.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si riconosce per il becco molto grosso e la testa grande rispetto al corpo. Il piumaggio marrone-rossiccio, le ali scure con macchie bianche e la coda corta aiutano a distinguerlo da altri fringillidi.

Non confonderlo con: Grosbeak, Fringuello, Peppola

Come osservarlo

Osservarlo da postazioni tranquille, preferendo le prime ore del mattino. Evitare movimenti bruschi e rumori nelle aree alberate dove si nutre.

Lo sapevi che...

Il becco del frosone è così potente che può rompere il nocciolo di una ciliegia.