Falena monaca

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Insetti

Falena monaca

Lymantria monacha

Attività: notturna

La falena monaca è un lepidottero notturno diffuso nei boschi italiani, soprattutto in quelli di conifere.

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Conoscere Falena monaca

Lymantria monacha è una falena di medie dimensioni, con ali anteriori bianche attraversate da numerose linee ondulate nere e ali posteriori grigio chiaro. Il corpo è scuro, con addome spesso rosato nei maschi. In Italia è presente in tutte le regioni, più comune nelle aree montane e collinari ricche di pini, abeti e larici. Le larve si nutrono di aghi di conifere e, in caso di forti infestazioni, possono causare defogliazioni. Gli adulti volano principalmente tra giugno e settembre. La specie è considerata potenzialmente dannosa per le foreste di conifere, ma non rappresenta un rischio diretto per l'uomo.

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Come riconoscerlo

Si distingue per le ali anteriori bianche con fitte linee nere ondulate e il corpo scuro. Rispetto ad altre falene simili, manca di macchie colorate evidenti e ha un disegno alare più fitto e regolare.

Non confonderlo con: Lymantria dispar, Orgyia antiqua

Come osservarlo

Per osservarla, cercare vicino a fonti luminose nei pressi di boschi di conifere nelle serate estive, evitando di toccare le larve o disturbare la vegetazione.

Lo sapevi che...

Il nome falena monaca deriva dal colore bianco e nero delle ali, che ricorda l'abito di una monaca.