Carpa

Foto: Dezidor - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 3.0 · crediti

Fauna acquatica

Carpa

Cyprinus carpio

Attività: diurna

La carpa è un pesce d'acqua dolce di grandi dimensioni, originario dell'Eurasia, oggi diffuso in laghi, stagni e fiumi di tutta Italia.

0 rilevazioni WAW
0 celle 10 km

Conoscere Carpa

La carpa ha corpo robusto, compresso lateralmente, con dorso arcuato e ventre più piatto. La bocca è protrattile e presenta due paia di barbigli corti. La colorazione varia dal grigio-bruno al verde-olivastro, con fianchi più chiari e ventre giallastro. Le pinne sono ampie e la pinna dorsale è lunga. In Italia è presente sia la forma selvatica sia varietà selezionate per l'allevamento. Introdotta in tempi antichi, si è naturalizzata in molti bacini idrici. Si nutre di detriti, piccoli invertebrati e materiale vegetale che trova scavando nel fondo. Può raggiungere dimensioni notevoli e vive anche oltre 20 anni. La carpa è resistente e tollera acque con basso tenore di ossigeno.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

Dal magazine

Articoli che ne parlano

Come riconoscerlo

Si riconosce per il corpo massiccio, i due paia di barbigli ai lati della bocca e la lunga pinna dorsale. Le varietà ornamentali possono avere squame ridotte o assenti, ma la presenza dei barbigli resta costante.

Non confonderlo con: Carassio, Carassio dorato, Tinca

Come osservarlo

Si osserva meglio nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio, restando immobili sulle sponde per non spaventarla. Evitare rumori e movimenti bruschi.

Lo sapevi che...

La carpa può vivere più di 20 anni e raggiungere dimensioni molto grandi, anche oltre un metro di lunghezza.