Afide della rosa

Foto: Jesse Rorabaugh - iNaturalist · licenza CC0 · crediti

Insetti

Afide della rosa

Macrosiphum rosae Linnaeus, 1758

Attività: diurna

L'afide della rosa è un piccolo insetto fitofago che vive su rose spontanee e coltivate in tutta Italia.

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Conoscere Afide della rosa

Macrosiphum rosae è un afide di colore verde chiaro o rosa, lungo pochi millimetri, con corpo allungato e zampe sottili. Le antenne sono lunghe quasi quanto il corpo. Si trova in colonie numerose sui giovani germogli e sui boccioli delle rose. In Italia è diffuso ovunque siano presenti rose, sia in ambienti naturali che in giardini e parchi urbani. Si nutre succhiando la linfa delle piante ospiti, causando deformazioni e rallentando la crescita dei tessuti. Può produrre melata, che attira formiche e favorisce la comparsa di fumaggine. La riproduzione avviene prevalentemente per partenogenesi durante la stagione calda, con cicli rapidi che portano a popolazioni numerose in poco tempo.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si riconosce per il colore verde chiaro o rosa, il corpo allungato e le lunghe antenne. Le colonie sono visibili su germogli e boccioli di rosa. I sifoni neri sul dorso aiutano a distinguerlo.

Non confonderlo con: Aphis fabae, Myzus persicae, Macrosiphum euphorbiae

Come osservarlo

Osservare i giovani germogli e i boccioli delle rose tra primavera e estate, evitando di toccare le colonie per non danneggiare le piante.

Lo sapevi che...

L'afide della rosa può generare nuovi individui senza accoppiarsi, dando vita a intere colonie in poche settimane.