Territori
Il Circeo: mare, foresta di pianura e uccelli migratori
A un passo da Roma, il Parco del Circeo concentra ambienti diversissimi: l'ultima grande foresta planiziale del Lazio, zone umide costiere e un promontorio sul mare. Un concentrato di biodiversità facile da raggiungere.
Il Parco Nazionale del Circeo, nel Lazio meridionale, è la dimostrazione che non serve andare lontano per trovare grande natura. A poca distanza da Roma raccoglie in pochi chilometri ambienti diversissimi: l'ultima grande foresta di pianura del Lazio, quattro laghi costieri, dune, il promontorio del Circeo e persino un'isola, Zannone.
La foresta di pianura
La Selva del Circeo è uno degli ultimi lembi della grande foresta che un tempo copriva la pianura pontina. È un ambiente raro in Italia, con querce, frassini e zone allagate stagionali che ospitano anfibi, cinghiali, rapaci e picchi. Camminarci significa vedere com'era la pianura prima delle bonifiche.
I laghi costieri
I laghi del Circeo sono
zone umide di grande valore per gli uccelli acquatici e migratori: aironi, anatre, folaghe, svassi e, nei passi, una varietà notevole. Sono facilmente accessibili e ideali per una prima esperienza di birdwatching, con la comodità di essere vicini a strade e servizi.
Perché è un buon punto di partenza
La combinazione di accessibilità, varietà di ambienti e vicinanza a Roma rende il Circeo perfetto per chi comincia o per una gita in giornata. In poche ore si passa dal bosco al lago al mare, con occasioni di osservazione in ognuno.
Fonti
- Ente Parco Nazionale del Circeo
- Rete delle zone umide costiere del Lazio
Domande frequenti
Cosa si puo' vedere al Circeo?
Uccelli acquatici e migratori nei laghi costieri (aironi, anatre, svassi), fauna di foresta planiziale nella Selva del Circeo e ambienti di mare e duna. Tutto in pochi chilometri e vicino a Roma.
E' adatto a chi inizia?
Molto: e' accessibile, vario e vicino a strade e servizi. In poche ore si passa dal bosco al lago al mare, con occasioni di osservazione in ognuno degli ambienti.