I punti di osservazione: da dove si osserva la fauna
Una torretta, un capanno chiuso, una postazione mimetizzata nell’erba o un semplice punto panoramico non attrezzato offrono esperienze molto diverse, anche per lo stesso animale: il punto da cui si osserva cambia quanto ci si avvicina, quanto ci si nota e quanto a lungo si riesce a restare. WAW distingue 8 tipologie di punto di osservazione: eccole, riconoscibili anche solo dall’immagine.
Piattaforma di osservazione
Una superficie attrezzata, rialzata o delimitata, per sostare e osservare da un punto favorevole.
Torretta di osservazione
Una struttura verticale e sopraelevata, con scala o rampa, per un campo visivo ampio e dominante.
Capanno di osservazione
Una struttura chiusa o semi-chiusa con feritoie, pensata per osservare senza farsi notare.
Parete schermante
Una barriera fissa con aperture che schermano l'osservatore, senza creare un ambiente chiuso.
Pontile / passerella
Un percorso attrezzato che permette di avanzare in zone umide, canneti o rive altrimenti inaccessibili.
Alloggio osservatorio
Un'unità ricettiva da cui si osserva la fauna direttamente, grazie a finestre, terrazze o affacci dedicati.
Postazione mimetica
Una postazione leggera e mimetizzata con l'ambiente, per ridurre al minimo la presenza umana percepita.
Punto di osservazione naturale
Un luogo non costruito ma naturalmente favorevole alla vista della fauna, come una radura o un'altura.