Territori

Il Delta del Po: la piu' grande zona umida d'Italia

Lagune, valli, canneti e barene ospitano una delle piu' straordinarie concentrazioni di uccelli d'Europa, fenicotteri compresi. Come muoversi in un territorio enorme e quando andare per vedere di piu'.

Airone bianco maggiore
Foto: Calibas - Wikimedia Commons

Dove il Po incontra l'Adriatico si apre un mondo d'acqua: lagune, valli da pesca, canneti sterminati, barene e dune. Il Delta del Po e' la piu' grande zona umida d'Italia e una delle piu' importanti d'Europa per gli uccelli, con centinaia di specie osservabili nell'arco dell'anno. Per chi ama il birdwatching e' semplicemente una delle mete migliori del continente.

Cosa si vede

La lista e' lunghissima: aironi di ogni specie, garzette, spatole, mignattai, cormorani, anatre e limicoli a migliaia. Negli ultimi anni il fenicottero e' diventato una presenza stabile e spettacolare in diverse lagune. In inverno arrivano enormi numeri di uccelli acquatici dal Nord Europa.

Come muoversi in un territorio enorme

Il Delta e' vasto e non si "fa" in una volta. Conviene scegliere una zona per uscita - un'oasi, una valle, un tratto di laguna - e dedicarle tempo, invece di correre da un punto all'altro. Molte aree hanno capanni, torrette e percorsi attrezzati. Utile una guida locale, che conosce dove sono gli uccelli in quel momento: nelle zone umide la situazione cambia di settimana in settimana.

Quando andare

L'inverno per i grandi numeri, la primavera e l'autunno per la varieta' dei passi migratori, l'estate per le nidificazioni nei canneti. In pratica, non c'e' una stagione sbagliata: cambia solo cosa si vede.

Fonti

  • Parco del Delta del Po (Veneto ed Emilia-Romagna)
  • Rete delle zone umide Ramsar del delta

Domande frequenti

Si vedono i fenicotteri nel Delta del Po?

Si': negli ultimi anni il fenicottero e' diventato una presenza stabile e spettacolare in diverse lagune del Delta, osservabile a distanza nelle zone aperte d'acqua.

Come organizzo una visita in un territorio cosi' grande?

Scegliendo una zona per uscita - un'oasi, una valle, un tratto di laguna - e dedicandole tempo, invece di spostarsi in continuazione. Una guida locale aiuta molto perche' conosce dove sono gli uccelli in quel momento.